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giovedì 6 dicembre 2012

Stasera...

Pausa dall'enorme carico di lavoro per pensare a una cosa fondamentale: la cena!
...
Che dite, va bene insalatona e frittata?
Ma sì, dai che va bene!

mercoledì 26 settembre 2012

La farina

Ieri sera cucinavo.
Erano le otto e mezzo passate e mi era venuto in mente di fare la torta di patate... sì, proprio come la facevi tu, nonna! Nel rispetto della più rigorosa tradizione montanara e per placare un po' questa tristezza che non se ne va mai e che in certi giorni, come ieri ma anche come oggi, si fa sentire tantissimo...

giovedì 13 settembre 2012

PS

Ma voi... a cena.... che fate?
......
...........
...................
 Arghhhhhhhhhhhhhhhhhh!
-_- Io non ne ho la più pallida idea!!!

venerdì 20 luglio 2012

Natale

Di solito a Natale ci si pensa quando inizia a far freddo... A novembre, tho!
Io di solito non sono così e penso a Natale tutto l'anno, accumulando pensierini e quant'altro mi possa essere utile per affrontare l'evento...
Con questo post, tuttavia, il Natale c'entra davvero poco.E' un argomento tirato in ballo solo marginalmente, però... Questa la devo proprio raccontare!
Ormai lo avete capito, no?!? Sono molto disorganizzata dal punto di vista domestico.
Non che non ci provi, per carità, ma c'è sempre qualche inghippo. E francamente, quando sono a casa e PP mi chiede di giocare con lui, io mollo tutto. Mollo il mocio, gli stracci, i programmi per la pulizia accurata e approfondita... E gioco con lui. Perché non ci vediamo mai, se no, ed è giusto così. Naturalmente ci sono volte in cui mi aiuta a fare i mestieri... Ma questa è un'altra storia!
Dicevo della mia disorganizzazione. Per me e Marito non è un grande problema. PP ci è nato e quindi... In verità il soggetto che ne è maggiormente angustiato è mia mamma.
Mia mamma, crollasse il mondo, pulisce, pulisce, pulisce, organizza, congela, lucida, piega, chiude, ripone, pulisce, pulisce, pulisce...
Questo è un problema. Perché ogni tanto fa delle "incursioni" a casa mia con scuse assurde, tipo: volevo vedere se avevi roba scura da lavare che devo fare una lavatrice ma ho due cosine (per inciso, io mi vesto quasi sempre di scuro!), ti ho portato un po' di verdura (sempre per inciso, ci vediamo quasi tutti i giorni... dammela a mano, no?!?)... A volte è spudoratamente sincera: volevo vedere in che condizioni era casa tua (ma... 'na caricata?!?).
Questi episodi sono sempre stati e saranno sempre fonte di enorme tensione fra noi.
Adesso però ha raggiunto il top e sto meditando di farmi rendere le chiavi di casa.
Sabato scorso è stata convinta a venire a casa mia a mangiare la pizza con il consorte. Mio papà. Meglio noto con il "sant'uomo".
Andando in cucina vede che ho ancora appese lì le presine natalizie che mi ha regalato un po' di anni fa e che fino all'anno scorso tiravo fuori solo per le feste.
E giù con la ovvia tiritera: "Ma come?!? Hai ancora in giro le presine di Natale?!? Ma com'è, come non è... blablabla...". Voi penserete che lei sia una persona ragionevole. Che abbia capito il mio punto di vista, che abbia capito che sono le uniche presine che fanno il loro lavoro e che le altre, a confronto, sono fuffa! E allora, chi se ne frega del Natale! Lasciamole in pausa giusto per il tempo di una bella lavatrice e appena asciutte, ZAC, via di nuovo! Pronte all'uso!!!
...
Macché! E' stato tutto inutile, tutto. E' stato assolutamente inutile spiegarle che tanto non le vedeva nessuno, che erano le uniche che andavano bene, che le avevo ovviamente lavate...
Le presine sono state oggetto di una precisa incursione, sono state prelevate ed archiviate fino a Natale prossimo...
...
Adesso avete capito perché, ieri sera, mi sono ustionata la mano mentre tirato fuori mezza cena! E mi è venuta una bolla sul palmo grossa come un cocomero!!!
E adesso avete capito perché voglio che mi restituisca le chiavi di casa!

mercoledì 20 giugno 2012

Colpi bassi o dell'incomunicabilità

Lo sapevate, vero?
...
E' andata così.
Cucina - interno sera. Tavola approssimativamente apparecchiata. PP vincolato saldamente al sediolone da cui tenta di evadere. La vivacità è placata a colpi di sfoglie di cracher (non facciamo pubblicità: Oliv*a&Mar**o) di cui è moooooooolto ghiotto!
Marito (con sguardo scettico osserva il piatto e non assaggia): "..."
Io: "Perché non mangi?"
Marito: "Che è 'sta ratatouille?"
Io (risolino scemo): "Ma no! Che ratatouille!!! E' pasta. Pasta pasticciata con zucchine e mozzarella! E' buona! Mangia!"
Marito: "Ma le zucchine come le hai fatte?"
Io: "Sono quelle in carpione."
Marito: "Non c'è un po' troppo olio?"
Io: "Ma se ti lamenti sempre che ce n'è troppo poco!"
Marito: "Appunto. Quando le cose che tu cucini nuotano nell'olio significa che c'è qualcosa che non va!"
Io. "Esageratooooo! Nuotano... Forse ce n'è un filino in più del necessario! Ma è buona, dai mangia!"
Marito: "Ma che mozzarella hai messo?"
Io: "Stai diventando pesante! La fiordilatte! L'unica che c'era in frigorifero, peraltro...."
Marito: "E tutto 'sto latte?"
Io: "Ma qualeeee? E' mozzarella fresca. Fa così! L'ho fatta saltare un attimo con la pasta! Si sarà lasciata un po' andare..."
Marito: "..."
Io: "Qual è il problema adesso?"
Marito (borbottando): "Niente."
Io: "..."
Marito: "..."
Io: "Dai! Non è poi così male come sembra!"
Marito: "..."
Io (infingarda): "Senti, lo so: sei stanco, non hai mangiato un cavolo in tutto il giorno e pensavi a qualcosa di diverso. Non sapevo che fare. Ho fatto la prima cosa che mi è venuta in mente... Non è che penso tutto il giorno a cosa cucinare per cena, io!"
Marito (finalmente, con aria colpevole): "No, vabbé! Scusa. Lo so che anche tu lavori tutto il giorno e c'è la casa, c'è PP che vuole attenzioni e altro. ... gnam gnam... sì, non è malissimo. Un po' scotta!"
Io: " Fosse per te la pasta la mangeresti cruda!"
Marito: "no... gnam gnam... perché... gnam... se sei nei  guai... gnam gnam gnam... me lo dici e mi fermavo da G****O e prendevo la pizza!"
Io (immaginate la scena: se mi avesse punto un ape sul sedere, avrei avuto una reazione meno repentina!) "Tu cosaaa?!? Cioè, fammi capire! E' tutto il giorno che penso a cosa fare per cena e tu mi dici che prendevi la pizzaaaaa?!? Ma ALLORA dovevi dirmelo e prenderla. PUNTO E STOP!!!"
Marito, con aria basita, mi guarda e balbetta: "Ma... io... non sapevo... non volevo... scusa.... cioè... basta che tu me lo dica... No! Aspetta un attimo! Tutto il giorno????!!!!?????... Ma se mi hai detto... tu non hai tempo per pensare... allora...."
PP, che ha seguito la scena come a una partita di tennis, decide che è il momento giusto di intervenire e salvare sua madre:
"La pissa domani! ... E papà, dai mangia... Dopo c'è gilato!!!".
Come a dire, dai: non te preoccupà che dopo almeno ti mangi il gelato!
...
PP se non ci fossi tu, dovremmo rifarti!



Dilemma

Oggi pomeriggio ho fatto un sacco di corrispondenza.
Ho parlato con un po' di colleghi al telefono.
Ho chiamato tre o quattro colleghi sostituiti in modo volante al penale.
Ho iniziato a fare un ricorso che non so se riuscirò a finire.
Mi sono guardato la mediazione che ho domani mattina.
...
E mentre facevo tutto questo, una domanda continua a frullarmi in testa.
Non mi lascia mai.
Continua ad assillarmi.
...
Che ca**o faccio per cena?!?
...
No perché PP mangerà anche dai nonni... Ma a Marito - che è  stato in giro tutto il giorno in macchina per clienti e fornitori, probabilmente senza buttar giù nemmeno un boccone e bevendo solo acqua minerale - cosa rifilo?
Cosa alberga nel mio frigorifero?
Ho paura ad aprirlo... Magari c'è dentro un molliccio!!!!

mercoledì 18 aprile 2012

Sabato...

Ed ecco qui! Donne (ma anche uomini) di poca fede! Credevate che non si era fatto nulla e che si era battuta la fiacca nel we... Nonono: passati due giorni stupendi!


Sabato, come preannunciato, io e PP abbiamo fatto la torta di colomba. Poi ci siamo lanciati e abbiamo fatto anche il cous cous vegetariano!
Le vedete quelle belle manine cicce che arpionano il vassoio del seggiolone?!? Sì?!?... Ebbene, hanno lavorato alacremente nel mettere le verdure in pentola, nel mescolare, nel farcire, nell'assaggiare... E mi fa morire dal ridere quando è a tavola, in ginocchio su di una sedia, e mi dice: "Io taggio" che equivale a "Io assaggio"! E si prende su una cucchiaiata di qualcosa e se la gusta per vedere se gli piace. Allora mi dice: "Quetto piace" oppure "Quetto no piace".
...
Intanto, ieri l'ho salutato alle 8 e mezza e l'ho rivisto addormentato verso mezzanotte...
Oggi l'ho salutato alla stessa ora e sono passata a vederlo mentre faceva il pisolino dopo pranzo verso le due...
...
SOOOOOOOOOOOB!