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martedì 6 maggio 2014

Mai più...

Marix quando non sta tanto bene non riesce a fare granché in casa...
In verità non fa quasi una mazza...
Non che viva in un porcile, per intenderci, visto che Marito dà una mano.

lunedì 2 settembre 2013

1, 2 e 3

Questo è un post di necessità.
Perché si sa che, a volte, uno deve mettere nero su bianco per realizzare. Cosa: dipende. Dalle situazioni. Dai sentimenti. Insomma, da un po' di variabili. Ognuno c'ha le variabili sue, oh!

martedì 7 maggio 2013

40

Caro Marito,
oggi compi quarant'anni...
E lo so che la situazione non è quella che vorresti che fosse.
E lo so che si profila un momento di grandissima incertezza per noi.
E lo so che forse dobbiamo ridimensionare un sogno gigante che coltiviamo insieme. E mentre tu non osi nemmeno parlarne, io ci penso in ogni istante... anche quando penso di non pensarci!
E lo so che sei depresso per quello che è successo.
E lo so che non è facile.
Ma hai il Pargolo. Hai me. Hai tante altre cose anche se tu non ci pensi. Che come dicevano le nostre bis, quando c'è la salute, c'è tutto!
Passerà. Sono passate tante cose. Passerà anche questa e, in un modo o nell'altro, se il Cielo di aiuta e la salute ce lo permette, ce la faremo. Perché sappi che dieci anni sono passati in un soffio e sono un quarto di quelli che compi oggi e io ne vorrei passare ancora moltissimi con te.
Per stasera goditi la pizza handmade e la torta del super.
Per l'anno prossimo, si vedrà!
Buon compleanno!
Marix

lunedì 4 febbraio 2013

La Clio

Domenica pomeriggio. Interno casina.
La sottoscritta sta pulendo il bagno "grande" (se considerate che quello piccolo è... bha! Forse 2 metri per 2 e mezzo... Sì, insomma, questo vi dà l'idea delle reali proporzioni di casa nostra!). Marito piega calzini appollaiato sul divano guardando Real Time. Il pargolo se la ronfa sparapanzato, dopo i fasti del mezzogiorno in cui abbiamo festeggiato i 70 anni del nonno soprannominato "Il Santo" (mio papà) dimenticandoci finanche di consegnargli i regali (ma questa è un'altra storia...), sul divano dinanzi a quello dove Marito contribuisce alle "faccende domestiche".

giovedì 19 luglio 2012

La festicciuola

E non vi ho raccontato com'è andata la festicciuola di sabato l'altro nel mega parco... La festicciuola del primo compleanno di primogenito di cugino di marito!
Eh... bè, a mio modesto avviso, non è andata malaccio!
Partiti da casina intorno alle tre e mezza siamo giunti nel loco dei festeggiamenti in perfetto orario: un paio di ore dopo.
Sin da subito è stato chiaro che le zanzare non ci avrebbero mangiato e basta. Avrebbero ballato sui nostri cadaveri.
E così è stato.
Infatti, nel tempo in cui ho estrapolato un garrulissimo PP dal suo seggiolino e l'ho saldamente passegginato, si era beccato già tre punture in faccia: una in fronte, una vicino all'orecchio destro e una sulla guancia sinistra.
Spennellato per bene con quanto offre il settore repellenti è stato ugualmente punto da un numero imprecisato di altri animali. E puntualmente gellato, su ogni becco, con la matita post-puntura.
Di fatto, la mia principale attività - in cui sono stata validamente sostituita (per un totale di 10 minuti circa) da Marito, giusto il tempo (per interderci) di bere un bicchiere d'acqua e andare a far pipì - è stata quella di spennellare i ponfi che gli vedevo crescere a vista d'occhio!
Olè!
E così abbiamo avuto il corollario di Marito che continuava con i suoi "visto?!?", "Te l'avevo detto!", "Noooo! L'han punto ancora!", "Nooooo! L'han massacrato!".
Nonostante fosse il bersaglio preferito di tuuuuutte le zanzare del parco, PP non si è lasciato intimorire e quindi ha:
- ripetutamente dondolato a velocità moderata (sebbene lui volesse aumentarla) da un'altalena con il seggiolino a forma di delfino, inizialmente da me scambiato per un aereo azzurro con gli occhi;
- salito e ridisceso mille volte le sole scale dello scivolo che di scender giù per la via canonica non se ne parlava;
- camminato sul tappeto elastico;
- menato cuginettabonza sul predetto tappeto elastico;
- pianto davanti al tappeto elastico su cui saltavo io, senza il coraggio di entrarci e pretendendo che io mi allontanassi;
- nuotato in una piscina di palline seppur poco convinto della cosa;
- calciato ripetutamente le palline che finivano fuori dalla suddetta piscina tanto da attirare l'attenzione di vari padri e del gestore dello spazio "ludico-ricreativo", i quali mi hanno fatto notare che ha un futuro come calciatore e che, se fossero stati in me, lo avrebbero già mandato alla scuola calcio... vabbè;
- tirato un sasso (piccolino, grazie al cielo) che (sempre grazie al cielo) non ha colpito nessuno se non il suo orgoglio ferito dopo la mega sgridata che si è beccato;
- mangiato qualche patatina;
- mangiato una pizzetta;
- bevuto litri di acqua e di coca-cola;
- mangiato due mega fette di torta, opportunamente private della cialda con Saetta Mcqueen, data a mammà, ed opportunamente innaffiate da altri litri di coca-cola che, si sa, agevola la digestione!
Per dedicarsi a tale ultima operazione, quando si era lì da ormai oltre due ore e ci si avvicinava all'ora di cena, PP non si è perso d'animo ed ha nuovamente attirato l'attenzione degli astanti benché il loco pullulasse di bambini di tutte le età e dimensioni: in totale autonomia, si è diretto al tavolo dove erano seduti i nonni (per intenderci quei tavoli da festa della birra con le panche), si è fatto issare sulla panca, ha preteso un tovagliolo e una forchetta di plastica, ha preteso un altro tovagliolo che ha approntato come tovaglia e su cui si è fatto mettere il piatto con la prima mega fetta di torta, davanti al quale ha preteso il suo bicchiere pieno di coca-cola. Dopo il cerimoniale dell'apparecchiatura e della presentazione degli alimenti e delle bevande, il rito della cibazione ha avuto inizio come da programma e a grandi forchettate si è scofanato il dolce... Alla faccia di tutti quelli che mangiavano in piedi e con le mani, che si sbrodolavano e che facevano pollaio... Da lui guardati con somma disapprovazione!
....
Ecche-è! Siamo uomini, mica animali: a tavola si mangia composti!

giovedì 5 luglio 2012

Chiodo fisso


Io e PP ieri sera siamo tornati a casa tardino.
E' stata una lunga giornata. Per me lavorativa, per lui di giochi, svago, monellate, coccole e altro con i nonni... Da ultimo, la sua giornata si è conclusa con un evento clamoroso: il suo primo taglio di capelli!
E sì, lo so: ha due anni passati! Ma che volete farci... Quando aveva poco più di un anno erano cortini e ricciolini... Poi sono cresciuti e sembrava il piccolo lord con i boccoli... Un po' glieli avevo spuntati io e poi la situazione è degenerata... Ma stava così bene! Riccioloni che svolazzavano intorno alla sua testolina e che la mattina era tuuuuutti per aria! Però sudava. Sudava immensamente.
E così abbiamo preso accordi con ZiaB: zia B (che non sta per alcuna "sottocategorizzazione" della zia in questione ma solo per l'iniziale del suo nome) non è una zia, in realtà. La sottoscritta non ha fratelli, nè sorelle. Ha però cugini. E ZiaB è la moglie di uno di essi. PP adora CuginoEnorme, ZiaB (la di lui piccola consorte) e Petula (la di loro figliola). Quando sta con loro non vorrebbe mai mai mai mai mai mai mai più tornare a casa!
ZiaB, a suo tempo, fece la scuola per diventare parrucchiera. Ma non ha mai esercitato. Pubblicamente, intendo... Perché privatamente taglia i capelli a sua mamma, sua sorella, suo papà, sua figlia, i suoi nipoti, al marito... E adesso anche al suo "nipote" acquisito!
Manco a dirlo, PP - che generalmente è un'anguilla e non sta fermo un nanosecondo che sia uno - è stato una statua per i suoi canoni... Ci abbiamo messo pochissimo e lui, alla fine, è corso in giro a farsi vedere da tutti e a farsi ammirare da tutti (il primo, in assoluto, è stato il suo adorato nonno, a cui - appena uscito dalla porta di ZiaB - ha detto: "Guadda! Guadda i mei capelli!!!").
Dopo il re-styling torniamo a casa. Incontriamo Marito nella corsia dei box. Anche lui è appena tornato dal lavoro ed è stanco, stressato, sudato e, mi sembra, pure un po' impolverato... Bho!
PP corre a farsi ammirare anche da lui: "Guadda! Mi hanno tagliato i capelli!"
Marito: Uhhhh! Belli! Come stai bene! Come sembri grande! Ti piacciono?!?"
PP: "Belli!"
Marito, rivolto a me: "Tua madre l'ha portato dal parrucchiere?"
Io: "No. Glieli ha tagliati ZiaB. Stasera. Quando sono tornata dall'ufficio!"
Marito: "ZiaB?!?"
PP: "Sì! ZiaB tagliati capelli!"
Marito: "Brava! Ma và come te li ha tagliati bene. E come stai bene! Ma non ti ha rapato con la macchinetta! Te li ha tagliati proprio come il parrucchiere!"
Io: "Bhe, sì! ZiaB ha fatto le scuole: è una parrucchiera, in effetti!"
Marito: "Ma và? Non lo sapevo...."
PP canta e corre nei corridoi del seminterrato del condominio, io mi trascino fra borse e borsine, Marito è immerso nei suoi pensieri.
...
Dopo un po', mentre ci siamo stipati in ascensore per raggiungere la nostra casina, giunge l'esito delle sue meditazioni.
Marito: "Bhe! Almeno sabato suderà meno in testa!" -_-
Dicesi: "CHIODO FISSO".

mercoledì 4 luglio 2012

Repetita iuvant (sottotitolo: ma anche no!)

Dopo ben 18 anni insieme... Mica una settimana... Ho scoperto che mio marito è, nell'ordine, sociopatico, misantropo, zanzarofobico, festafobico. Sapevo già che era ed è tuttora logorroico.
La situazione, con il passare dei giorni, sta ovviamente degenerando!

Cucina, interno sera. Riuniti intorno al nostro tavolino consumiamo una cena frugale. Persino PP sta zitto e fa finta di niente. Se ne fosse capace, fischietterebbe per simulare indifferenza.
Marito: "...e poi ci saranno orde di zanzare che ci pungeranno a morte e ci verranno ponfi alti come l'Everest e dal momento che hanno fatto la disinfestazione il giorno prima... Vedrai! Pure un'intossicazione ci prendiamo. Che chissà che schifezze spargono là, nell'aria! E poi 'sto posto è recintato? Ma tu lo sai che tasso di criminalità c'è a cittàdovevivemiocugino? NO?!? Bhe, altissimo! E tutti reati contro i minori! Rapimenti, soprusi, spaccio! Tutto! In più, io dico: ma a chi ca**o viene in mente un'idea del genere? Cioè, fa un caldo bestia e dove ca**o fanno 'sta ca**o di festa?!? All'aperto! Alle cinque! D'estate! Cioè io non so la gente cosa pensa... Come pensa! Ma io dico: e dove la metti la torta, dove appoggi una qualsiasi roba?!? Cioè, io non tocco niente di quello che viene appoggiato lì. Chissà chi ci va in quel parco. Sarà pieno di tossici la sera e figurati se qualcuno va a pulire. Sarà pieno di siringhe. Pieno di spacciatori e di rapitori di bambini!"
Io: "Ne vuoi ancora?"
Marito: "Di che?"
Io: "Insalata"
Marito: "Due foglie... Perché io ho guardato su Google maps... Cioè mi sembra un luogo mica tanto in ordine e di spazi attrezzati dal comune manco l'ombra... Che poi che cosa vuol dire spazio attrezzato dal comune? Cosa c'è? Cosa mettono lì?"
Io: "Mi passi l'aceto?"
Marito: "Tho! ... Che io lo so già. Prenderò un bicchiere di plastica qualsiasi dal pacchetto si-gil-la-to e ...ZAC! Vedrai che ci piomberà dentro una vespa. No, peggio: un calabrone! Anzi no: un tafano gigante! E mi toccherà  andare al pronto soccorso!"
Io: "Se non vuoi più niente metto via"
Marito: "No devo ancora mangiare l'insalata!... Ma mi stai ascoltando?!?"
Io: "Sicuro!!!"
Marito: "No perché sembra che non te ne freghi un ca**o!!!"
Io: "Infatti. E' deciso che si va. Ci viene tutta la tua famiglia. Ti hanno detto subito che la festa la facevano in un parco. Se non ci volevi andare, bastava dire di no. Punto e stop."
...
Marito: "Tu la fai sempre facile!"

martedì 3 luglio 2012

Catastrofismo, 2^ parte

Marito è sempre più felice di andare alla festa di compleanno del figlio del proprio cugino.
Ieri sera, nella prosecuzione delle sue tombognate sulla portata catastrofica dell'evento e nella prosecuzione del lancio dei suoi anatemi e delle sue gufate, ha esplorato lande sino ad allora completamente selvagge.

Salotto, tarda serata. Marito è intento a piegare calzini, io e PP guardiamo Rapunzel e l'intreccio della torre.
All'improvviso marito chiede: "E quando mangiamo?"
Io: "Appena fatto il bagno a PP, cioè fra un quarto d'ora. E' già tutto pronto. Basta passare un secondo il piatto nel microonde."
Marito: "No! Io dicevo sabato!"
Io: "In che senso, scusa?"
Marito: "Se andiamo alla festa alle cinque, finiremo più o meno alle otto. Anche dopo. Ciò significa che d'ora che siamo a casa sono le dieci se non più tardi, visto che dobbiamo lasciare i miei a casa loro... Quando mangiamo?!?"
Io: "Perché? Tu pensi di mangiare a festa finita? Ci offriranno qualcosa da mangiare là, no?!? Quindi il problema non si pone..."
Marito (in un tripudio di calzini svolazzanti): "Làààà?!? Ma sei matta?!?"
Io: "..."
Marito: "Io là non mangio niente! Sicuro come l'oro che finisco al pronto soccorso!"
Io: "Magari..."
...
Sarà una luuuuuunghisssssiiiiima settimana!

lunedì 2 luglio 2012

Catastrofismo

Ci si era lasciati un paio di week end fa con la sottoscritta che aveva taaaaaaante cose da fare...
Ebbene, alcune sono state fatte e altre no...
Quelle professionali sì. Quelle domestiche un po' meno.
Dettagli!
Comunque, il vero problema che affligge la famiglia è il seguente: sabato prossimo, 7 luglio, io, marito, PP, i genitori di marito, la sorella di marito, il marito della sorella di marito ed i figli della sorella di marito (totale di 8 persone: 3 bambini e 5 adulti, di cui alcuni in sovrappeso e non indico se fra i grandi o i piccoli)  sono stati invitati dal cugino di marito (ovvero figlio del fratello del papà di marito) al compleanno del di lui primogenito.
Ora.
I problemi sono di varia natura. Non ultima, quella logistica.
La "festicciuola" si terrà in un parco ubicato vicino a un castello nella ridente città in cui il festeggiato ed i di lui genitori vivono.
Bello, diranno i più bucolici di voi...
Già, bello dico io con animo insolitamente accondiscendente. Peccato che si trovi a (credo) circa 60 e 70 km da noi.
Di più: alle 17. Del resto in un modo o in un altro si doveva pur tentare di andare verso un'orario più freschino.
Eh bhe!
Ma il peggio deve ancora venire...
Il suddetto evento festaiolo-bucolico, come dicevo è in un parco...
Ebbene. Io vi ho mai parlato della fobia di marito per tutto ciò che è "natura"? NOOOO?!?
Incredibile! Perché non solo è estremamente degno di nota ma è davvero singolare, se considerate che lui è finanche vegetariano!!!
Comunque, l'invito è giunto domenica scorsa, per intenderci il 24 giugno ed è da quel giorno che marito si bea nel descrivere scene apocalittiche quali ripetute punture ad opera di zanzare grandi come elicotteri dell'Agusta, moscerini della dimensione di fenicotteri e vespe assassine. Non contento, preannuncia la necessità di ricorrere a cure ospedaliere per gli shok anafilattici derivanti dalle suddette punture e invita la scrivente ad armarsi di adeguate precauzioni quali l'acquisto di 26 flaconi (con un contenuto non inferiore ai due litri cadauno) di varie tipologie di repellenti per insetti ove, a suo dire, dovremmo immergerci ripetutamente prima di avventurarci in qualsiasi modo fuori dalla macchina. Precauzioni che dovranno riguardare anche lenitivi post aggressione di tutto il nugolo di insetti volanti che ci piomberanno addosso!
Il suo ottimismo, che direi già smisurato, non finisce qui.
E allora si è lanciato nella descrizione di tantissime modalità di rapimento di PP che, ovviamente, non starà fermo un attimo e vagherà per i 600 milioni di chilometri quadrati del parco - ove verrà tenuto l'intimo party -senza il benché minimo controllo.
Oggi, in pausa pranzo (leggasi, una delle rare occasioni in cui si mangia a casa) si è lanciato in un luuuuuunghissimo monologo sul fatto che il ricorso alle cure ospedaliere si renderà necessario anche per il cibo che mangeremo... Necessariamente avariato dalla permanenza per ore e ore e ore e ore e ore e ore sotto il sole cocente.... Più precisamente contrarremo: cagotto, botulino, salmonella e certamente pecola (per i non addetti alla pecola, spiegherò più dettagliatamente cos'è in separata sede perché... sì, è un pochino imbarazzante!). Non sarà sufficiente una lavanda gastrica per rimetterci.
...
Direi che è l'atmosfera giusta per andare ad una festa!

venerdì 1 giugno 2012

Momenti magici

Ho appena letto un post di Seavessi... Premettendo che sono una sua fan sfegatata, mi piace molto 'sta cosa del parlare dei propri momenti magici che fa sempre un po' bene!
Ebbene, anch'io, come lei, soprassiedo allegramente su giorni del tipo il tuo matrimonio, la nascita di tuo figlio e via discorrendo. Benché abbia avuto un parto fantastico e non potrò mai dimenticare l'occhiata che io e PP ci siamo scambiati per la prima volta... E lì sì che è stato bellissimo!
Ma veniamo al dunque...
Le cose belle sono le corse al mattino, quando tutti giriamo per casa in mutande (o patello) e diciamo tutti la stessa cosa: "Presto! Che è tardi!!!".
E' PP che quando faccio qualcosa in cucina si arrampica su una sedia e assaggia... qualsiasi cosa! E Marito ci guarda scettici!
Un'altra cosa bella, che mi commuove sin quasi alle lacrime (forse esagero un pelino!!), è Marito che stende il bucato e PP che gli passa le mollette... O Marito che ritira il bucato asciutto e PP che ripone nella cesta delle cose da stirare!
E' la sera, quando ci sdraiamo tutti nel lettone e leggiamo Harry Potter... Che Marito non l'ha mai voluto leggere ma lo trova carino e PP che ascolta assorto sino a scivolare nel sonno...
E' PP che tira fuori dalla mia borsa le calze nuove che gli ho comprato e che dice "Belllleeee!" e prova a metterle al suo agnellino di peluche...
E' marito che, mentre prende il latte per fare la colazione a me e a PP, ride della frase riportata sulla calamita che abbiamo appesa al frigorifero ("Nella vita il successo dipende da quanta importanza dai al piano B").
E ancora, PP e Marito che svuotano la borsa della spesa e ripongono... A modo loro, ma ripongono!
...
E sono momenti. Momenti in cui vedi, letteralmente vedi, la tua famiglia. E vedi, davvero nel senso fisico del termine, l'amore che c'è e anche quanto siamo fortunati...
Nè più, né meno!


giovedì 10 maggio 2012

Vegetarianesimo

Ieri ho letto un post che mi ha fatto sorridere. Parlava dei vegetariani e delle domande più o meno stupide che si fanno quando uno di loro fa - come si suol dire - outing.
E allora, via a questa chicca familiare. Della mia complessa famiglia parlerò prima o poi nei post.... Anche se oggi non mi va molto perché ho appena discusso con mia mamma... Ma ne parlerò!
Ad ogni modo, avete mai letto "La mia famiglia e altri animali" di Durrel? No? Bhe, fatelo: è un libro davvero bello. All'inizio l'autore esordisce dicendo che il libro voleva parlare di altro ma che i suoi famigliari si sono intrufolati nel testo e che non se ne sono più voluti andare.
Ecco... Questo rende bene l'idea del famigliare "invadente". E non intendo necessariamente fisicamente ma anche nei giudizi. In genere non richiesti.
Il pistolotto mi porta a presentarvi un membro della mia famiglia: la mitica ZiaR.
ZiaR è la prozia di mio papà. Ho ottantun anni. Non sempre ci sta con la testa. Ma è vispa e presente a sufficienza per farti vivere dei momenti di pura comicità.
Ebbene, ZiaR vive con una figlia nubile che chiameremo CuginaElle. La quale, ufficialmente, si occupa di accudirla ma che a casa con ZiaR non c'è mai e, se per caso indaghi sull'ubicazione di CuginaElle, bhe... Scopri cose curiose. Del tipo: è fuori a correre; è a studiare fisarmonica; è in biblioteca; è al corso di ricamo a tamburello e via dicendo. Insomma, di fare la pensionata, a CuginaElle, non garba più di tanto.
Ogni tanto la summa dei cervelli di ZiaR e CuginaElle partoriscono idee grandiose.
Abitiamo nella stessa città, ma non ci si vede spessissimo. E di solito nelle solite occasioni. ZiaR e CuginaElle tuttavia amano uscire dagli schemi. Amano sorprenderti e spiazzarti alla grande.
Non molto tempo fa mi telefonano.
CuginaElle: "Ciao Marix! Uff! E' tanto che proviamo a chiamare ma non rispondete mai! Ci siete o no?"
Io: "Ciao CuginaElle! Mha... Di solito siamo sempre a casa: a parte lavorare non si fa niente noi... Quando hai provato scusa?"
CuginaElle: "Mha, prima... Verso le dieci, stamattina... E poi oggi pomeriggio fra le quattro e le cinque!"
Io: "Bhe, sì, in effetti in quegli orari non rispondiamo mai. Sai com'è... Siamo al lavoro! Ma hai il cellulare..."
CuginaElle: "Ah già! Al lavoro! Pensavo che fossi a casa... Col bambino..."
Io: "Ma sai com'è, io non avevo il congedo per maternità... E poi comunque PP ha due anni suonati..."
CuginaElle: "Tho! Come vola il tempo! Già due anni... Mi sembra ieri che è nato!"
Io: "Non dirlo a me che manco lo vedo, fra un po'... Comunque! Come va? Tutto bene? ZiaR sta bene?"
CuginaElle: "Oh, sì-sì cara! Tutto bene!"
Io: "Bene, mi fa piacere..."
CuginaElle: "..."
Io: "..."
CuginaElle: "...Ti starai chiedendo perché ho chiamato..."
Io (riflettendo sul fatto che non è Natale, Pasqua, Capodanno, il compleanno di PP, il mio o quello di mio marito...): "Ma non più di tanto... Comunque, che è successo?..."
CuginaElle: "Niente, niente. Stai tranquilla! Ti passo la ZiaR!"
ZiaR arriva al telefono e inizia la tiritera del come va, come non va, ho mal di qua, ho mal di là, quant'è brutta la vecchiaia e via di 'sto passo.
Improvvisamente, ZiaR esordisce con la notizia bomba: "Senti, l'altro giorno abbiamo visto PP... Che tesoro! Che simpatico! E poi, come chiacchera!!!"
Io: "Bhe, sì! E' proprio carino!"
ZiaR: "Io e CuginaElle abbiamo pensato che dobbiamo vederci più spesso!"
Io: "Volentieri..."
ZiaR: "Bene! Dai venite a cena da noi sabato sera!"
Io: "Oddio! Sabato sera..."
ZiaR: "Sì! Hai impegni?"
Io: "No, non mi risulta... Ma sai, non vorremmo disturbare! PP è piccolo e non è che stia molto fermo..."
ZiaR:" Ma no, quale disturbo. E poi che vuoi che sia... spazio ce n'è, qui! E CuginaElle non ha niente da fare, cosa vuoi che sia cucinare un pò! Ci facciamo una bella cenetta tutti insieme!"
Io: "Va bene, allora... Noi portiamo il dolce e del vino."
ZiaR: "Sì, quel vino lì che avete voi è proprio buono! Portalo, portalo!... Ah, e poi ti volevo dire... C'è qualcosa che non vi piace?"
Io: "Per me non ci sono problemi... A parte che odio i funghi e le olive... Ma Marito, lo sai è vegetariano..."
ZiaR: "Uhm... Sì, sì. Ora ricordo... Vegetariano... (N.d.r: adeguata suspence...) E cosa mangia?!?"
Io: "Verdura. Nè carne. Nè pesce."
ZiaR: "Solo verdura?!?"
Io: "Ma no! Mangia la pasta, i ravioli con il ripieno che non sia di carne, le uova, il formaggio... Insomma, ce n'è di roba. Ma non ti preoccupare. Una bella pasta al sugo e un'insalata vanno benissimo! Non state lì a tribolare..."
ZiaR "No-no! Non sia mai! Vi facciamo una bella cenetta..."
Io "Ok grazie!"
ZiaR: "Uhmmm... Nè carne, nè pesce... solo verdura... Mumble-mumble...."
Io: "..."
ZiaR "Ho trovato!"
Io: "Sì?..."
ZiaR "Gli faccio la sogliola!"
...
Ecco... Traete voi le debite conclusioni!