Cerca nel blog

Visualizzazione post con etichetta The family. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta The family. Mostra tutti i post

venerdì 5 settembre 2014

Tanto tempo fa...

Tanto tempo fa...
Oggi, i miei genitori, si sono detti sì e si sono uniti in matrimonio!

martedì 8 ottobre 2013

...

Marix è stremata.
Dal lavoro.
Dall'inserimento all'asilo.
Dal Marito che cerca un lavoro essendone attualmente privo.
Dall'inserimento all'asilo.
Dai soldi che non entrano.
Dall'inserimento all'asilo.
Dai soldi che si spendono e basta.
Dall'inserimento all'asilo.
Dal lavoro.
Dalla sfiga.
Dall'inserimento all'asilo.
...
Dall'inserimento all'asilo.
...
Dall'inserimento all'asilo.
E le si è pure rotta la macchina.
...
Dall'inserimento all'asilo.

Quindi, o voi gente che ci è già passata da qualsiasi cosa, giustificatela.
Per stasera, Marix ha deciso di darsi ai baccanali con il liquore all'alloro "hand-made" regalatole da Pollyanno per risollevarle il morale.
Dall'inserimento all'asilo.
...
E mi sa che la bottiglietta da 75 cl è pure poca.

Marix baccanalizzatrice


venerdì 24 maggio 2013

Inosservati!

Domenica scorsa, Marix&Co. (leggasi Marix e tuuuuutta la famigghia, compresa quella di origine oltre che quella nata dall'unione con Marito) sono andati a una cerimonia di famigghia...
La figlia di una cugina del Santo (leggasi del papà di Marix) con cui vi è uno stretto rapporto affettivo ha fatto la prima comunione.

martedì 5 marzo 2013

venerdì 1 marzo 2013

News!

Non sono morta... E' solo che non ho avuto uno stramaledetto minuto di pace per poter scrivere un post. A dire il vero ho lavorato ad un paio di bozze che però sono lì, giacenti, in cantiere... Uno sull'open day dell'asilo del pargolo. Uno su non mi ricordo neanche più cosa.

venerdì 11 gennaio 2013

Più e meno

Ruffiano sin nel midollo, il pargolo con la sottoscritta si lascia andare a dichiarazioni di affetto nei momenti più delicati. Tipo mentre gli faccio la ramanzina per qualcosa, giusto per pararsi il di dietro.

lunedì 26 novembre 2012

Eh no!

Voi tutti sapete quant'è duro per me rapportarmi con la "turnazione nonnica". Argomento sulla quale mi sono dilungata...

mercoledì 14 novembre 2012

Allora?!?

Natale è alle porte. E noi ci si organizza per tempo!
Per chi, come me e parte della mia famiglia, fa regali solo ai piccini è caccia al gioco desiderato. E' caccia al prezzo più conveniente. E' caccia allo stupire i pupi, perché Natale è Natale e vogliamo conservare la magia che per loro avvolge quel giorno, l'aspettativa di quel giorno, le sorprese che scarteranno e troveranno sotto l'albero e chi più ne ha più ne metta, il più a lungo possibile!

martedì 16 ottobre 2012

La Suocera

Come a voi noto, la sottoscritta e la progenie (quindi per ora il solo PP) è soggetta ad incidenti domestici.
Che peraltro è dote ereditata: dalla bis beneamata, manco a dirlo.

lunedì 15 ottobre 2012

Di "Lo sapevo!" e "Te l'avevo detto!"

Della serie: "Lo sapevo!".
Il sottotitolo potrebbe essere, e di fatto è, "Non avrei mai dovuto fidarmi ed avrei dovuto cercare da sola!".
Ebbene, vi ricordate, no, il dramma che da giorni ci attanagliava? Il presunto fagocitamento ad opera del pargolo del mini pneumatico di una delle sue macchinine.

venerdì 12 ottobre 2012

Aggiornamento ruotina

A distanza di circa quaranta ore dall'evento di cui vi parlavo al post precedente, Vi volevo dire che non c'è ancora alcuna traccia della ruotina perduta... o meglio della gommina!
....
.......
Mia Suocera, ieri sera, benché fosse il suo compleanno (santa donna), ha pure perlustrato quanto prodotto dalla belva piccola dopo mangiato....
....
......
Oggi, intanto, ho deciso che passerò l'aspirapolvere in salotto e in cucina e laverò il pavimento!
Si sa mai.

giovedì 30 agosto 2012

Tommy chi?

Ogni tanto la Iena, cioé la mia mamma, ha pietà di me!
Di solito, quando mi dice qualcosa, sento un lungo monologo: e come sono conciata e di qui e di là.
Manco a dirlo il mio gusto per il vestire è - secondo la sua personale opinione - deprecabile. E dire deprecabile è usare un eufemismo.
Allora, non so bene quando, visto le vicende degli ultimi mesi, è entrata in un negozio vicino all'ospedale dove c'era la nonna... E mi ha comprato una maglietta.
La scena seguita alla dazione della suddetta maglietta merita, davvero merita, di essere raccontata! Perché dà un perfetto esempio di come io e la mia famiglia siamo fatti!

venerdì 3 agosto 2012

Che rebalton

Ho un'immagine vivida nella mente.
Quella della bara, portata a mano da alcuni ragazzi del paese vagamente conosciuti e da mio cugino che discende il piccolo pendio piastrellato che conduce al cimitero. Nessuno ha chiesto loro alcunché: alla fine della cerimonia si sono semplicemente messi ai lati del feretro e hanno fatto quello che c'era da fare. Qualcun altro ha preso i candelabri.
Davanti camminano i due sacerdoti che hanno officiato la cerimonia. Le loro tonache bianche e viola svolazzano nel vento. I chierichetti vestiti di bianco e rosso li seguono. Somigliano a piccole farfalle.

giovedì 19 luglio 2012

La festicciuola

E non vi ho raccontato com'è andata la festicciuola di sabato l'altro nel mega parco... La festicciuola del primo compleanno di primogenito di cugino di marito!
Eh... bè, a mio modesto avviso, non è andata malaccio!
Partiti da casina intorno alle tre e mezza siamo giunti nel loco dei festeggiamenti in perfetto orario: un paio di ore dopo.
Sin da subito è stato chiaro che le zanzare non ci avrebbero mangiato e basta. Avrebbero ballato sui nostri cadaveri.
E così è stato.
Infatti, nel tempo in cui ho estrapolato un garrulissimo PP dal suo seggiolino e l'ho saldamente passegginato, si era beccato già tre punture in faccia: una in fronte, una vicino all'orecchio destro e una sulla guancia sinistra.
Spennellato per bene con quanto offre il settore repellenti è stato ugualmente punto da un numero imprecisato di altri animali. E puntualmente gellato, su ogni becco, con la matita post-puntura.
Di fatto, la mia principale attività - in cui sono stata validamente sostituita (per un totale di 10 minuti circa) da Marito, giusto il tempo (per interderci) di bere un bicchiere d'acqua e andare a far pipì - è stata quella di spennellare i ponfi che gli vedevo crescere a vista d'occhio!
Olè!
E così abbiamo avuto il corollario di Marito che continuava con i suoi "visto?!?", "Te l'avevo detto!", "Noooo! L'han punto ancora!", "Nooooo! L'han massacrato!".
Nonostante fosse il bersaglio preferito di tuuuuutte le zanzare del parco, PP non si è lasciato intimorire e quindi ha:
- ripetutamente dondolato a velocità moderata (sebbene lui volesse aumentarla) da un'altalena con il seggiolino a forma di delfino, inizialmente da me scambiato per un aereo azzurro con gli occhi;
- salito e ridisceso mille volte le sole scale dello scivolo che di scender giù per la via canonica non se ne parlava;
- camminato sul tappeto elastico;
- menato cuginettabonza sul predetto tappeto elastico;
- pianto davanti al tappeto elastico su cui saltavo io, senza il coraggio di entrarci e pretendendo che io mi allontanassi;
- nuotato in una piscina di palline seppur poco convinto della cosa;
- calciato ripetutamente le palline che finivano fuori dalla suddetta piscina tanto da attirare l'attenzione di vari padri e del gestore dello spazio "ludico-ricreativo", i quali mi hanno fatto notare che ha un futuro come calciatore e che, se fossero stati in me, lo avrebbero già mandato alla scuola calcio... vabbè;
- tirato un sasso (piccolino, grazie al cielo) che (sempre grazie al cielo) non ha colpito nessuno se non il suo orgoglio ferito dopo la mega sgridata che si è beccato;
- mangiato qualche patatina;
- mangiato una pizzetta;
- bevuto litri di acqua e di coca-cola;
- mangiato due mega fette di torta, opportunamente private della cialda con Saetta Mcqueen, data a mammà, ed opportunamente innaffiate da altri litri di coca-cola che, si sa, agevola la digestione!
Per dedicarsi a tale ultima operazione, quando si era lì da ormai oltre due ore e ci si avvicinava all'ora di cena, PP non si è perso d'animo ed ha nuovamente attirato l'attenzione degli astanti benché il loco pullulasse di bambini di tutte le età e dimensioni: in totale autonomia, si è diretto al tavolo dove erano seduti i nonni (per intenderci quei tavoli da festa della birra con le panche), si è fatto issare sulla panca, ha preteso un tovagliolo e una forchetta di plastica, ha preteso un altro tovagliolo che ha approntato come tovaglia e su cui si è fatto mettere il piatto con la prima mega fetta di torta, davanti al quale ha preteso il suo bicchiere pieno di coca-cola. Dopo il cerimoniale dell'apparecchiatura e della presentazione degli alimenti e delle bevande, il rito della cibazione ha avuto inizio come da programma e a grandi forchettate si è scofanato il dolce... Alla faccia di tutti quelli che mangiavano in piedi e con le mani, che si sbrodolavano e che facevano pollaio... Da lui guardati con somma disapprovazione!
....
Ecche-è! Siamo uomini, mica animali: a tavola si mangia composti!